Paolo sostiene che il suo essere apostolo
annunciatore del vangelo viene direttamente
da Dio. Questa missione, a favore soprattutto
dei pagani, appartiene al disegno benevolo di Dio ed
egli ne sarà per sempre grato e fedele,
anche
se subirà sofferenze e difficioltà.
Il "suo Vangelo" lo ha ricevuto da Gesù, da
Lui non si è mai staccato una volta incontrato
a Damasco. Il suo cuore vibra intensamente
perché "mi ha amato e ha dato la sua vita per
me". Approfondisce questo rapporto
in
anni di preghiera nel deserto e di
rivelazioni.
E' apostolo per vocazione "fin dal seno
materno" e Dio "si compiacque":
Paolo si sente all'interno di un progetto
d'amore del Padre, che lo porterà ad essere
missionario fra i pagani.
PER LA RIFLESSIONE:
1. Paolo sente la propria vita inserita in
un progetto, il progetto di Dio che si compiace
della sua opera, la guarda, ne trae gioia
e si compiace di essa. Siamo capaci di senmtire
anche la nostra vita inserita in un progetto
di cui Dio si compiace, gioisce e ama ?
2. Paolo è il grande innamorato di Cristo.
Il suo cuore batte solo per lui. E, come
Cristo, vuole amare tutti gli uomini. Quale
strada possiamo intraprendere per incamminarci
pian piano verso questo amore per il Cristo
?
3. Per chi, per cosa batte spontaneamente
il nostro cuore ? Quanto tempo di deserto
ci doniamo per scendere in profondità e regolare
il nostro cuore su quello di Cristo ?
PER LA MEDITAZIONE:
LUNEDI' ............... At 9,1-8
MARTEDI' ........... At 9,10-19
MERCOLEDI' ....... At 22,6-16
GIOVEDI' .............. At 26,2-18
VENERDI' ............. 2 Cor 11,16-32
SABATO ..............
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